I professionisti e le imprese che forniscono beni e servizi solitamente concedono dilazioni di pagamento.
Questa situazione non è altro che concessione di credito!
Se un soggetto chiede un prestito o un mutuo la finanziaria o la banca analizza per interno la posizione del richiedente in modo da evitare di ritrovarsi con diverse rate non pagate dal "cattivo" pagatore.
Bene, perchè allora anche il professionista o l'impresa non può fare nel suo piccolo delle valutazioni sul rischio di insolvenza del cliente? Perchè non approfondire la conoscenza del potenziale cliente attraverso degli strumenti semplici ed economici?
La camera di commercio e l'agenzia delle entrate spesso possono darci molte informazioni riguardo una persona o impresa.
Con una visura catastale presso l'agenzia delle entrate puoi conoscere gli immobili posseduti dal soggetto, in camera di commercio puoi sapere se ci sono protesti, se l'individuo ricopre cariche in aziende, in conservatoria puoi sapere se esistono delle negatività a carico di un soggetto.. puoi con una visura camerale avere tantissime informazioni su un'azienda, oppure puoi chiedere un bilancio riclassificato per vedere come sono andati gli affari negli anni precedenti.
Insomma gli strumenti esistono, sono molteplici e spesso di facile interpretazione.
E' facile capire che raccogliere le informazioni presso le diverse fonti (cciaa, conservatoria, catasto) può essere dispendioso in termini di tempo.
Ma esistono degli strumenti, che noi chiamiamo "RAPPORTI INTEGRATI" che a fronte di unica richiesta raggruppano tutte le informazioni necessarie a chi deve analizzare un soggetto, sia esso persona fisica che impresa.
A tal proposito vi linkiamo il servizio di "RAPPORTI INTEGRATI" proposto da visureasy.com
Valutare Rischio Insolvenza del Cliente
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martedì 15 luglio 2014
venerdì 4 luglio 2014
PartitaIvaInfo.com sito per avere informazioni sulla partita iva
La partita iva come definito in wikipedia è una sequenza di numeri attribuita dall'ufficio provinciale dell'agenzia delle entrate a tutti quei soggetti che svolgono un attività rilevante ai fini iva.
Questo codice raccoglie al suo interno delle informazioni? Conoscendo solo il numero di partita iva possiamo sapere qualcosa sul soggetto a cui corrisponde?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo capire come si forma la partita iva che ricordiamo è composta sempre da 11 caratteri.
I primi 7 caratteri sono il numero di matricola assegnato dall'ufficio iva di competenza.
Il criterio di assegnazione è incrementale, quindi, ad ogni nuova partita iva si aggiunge 1 alla numero di matricola precedente.
Ciò porta a dedurre che ad un numero di matricola più alto corrisponde un impresa, società o professionista con un assegnazione di p.iva più recente.
Fanno eccezione a questa regola le istituzioni statali, militari e giudiziare che hanno delle matricole che iniziano per 8 o 9 (fonte wikipedia).
I successivi 3 caratteri invece sono dei codici che identificano l'ufficio che rilascia la partita iva.
Es. 001 indica ufficio di torino, 002 Vercelli etc.
Quindi abbiamo un indicazione geografica sull'ufficio che ha assegnato la p.iva.
Ricordiamo che ogni ufficio segue la sua numerazione di matricola.
Equivale a dire che ci possono essere partita iva che hanno le prime 7 cifre uguali.
Infine la restante cifra è un codice di controllo.
Tramite un algoritmo questo numero ci dice se le precedenti cifre sono composte correttamente.
Quindi possiamo sapere se la partita iva è potenzialmente corretta, anche se potrebbe essere non assegnata a nessun soggetto.
Per scomporre la partita iva nell sue parti, risalire alla città dell'ufficio che ha rilasciato la partita iva e per verificare se tale partita iva è corretta è possibile utilizzare il seguente Link.
Informazioni sul codice di partita iva
La partita iva è assegnata dall'agenzia delle entrate, quindi maggiori informazioni associate alla partita iva sono custodite presso tale agenzia.
Alcuni soggetti hanno l'obbligo di iscrizione al registro delle imprese (Es. artigiani, commercianti etc.)
In quest'ultimo caso è possibile fare una ricerca impresa per partita iva per verificarne i dati presso il registro imprese.. Ma parliamo di servizi disponibili a pagamento (es. visureasy.com)
Questo codice raccoglie al suo interno delle informazioni? Conoscendo solo il numero di partita iva possiamo sapere qualcosa sul soggetto a cui corrisponde?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo capire come si forma la partita iva che ricordiamo è composta sempre da 11 caratteri.
I primi 7 caratteri sono il numero di matricola assegnato dall'ufficio iva di competenza.
Il criterio di assegnazione è incrementale, quindi, ad ogni nuova partita iva si aggiunge 1 alla numero di matricola precedente.
Ciò porta a dedurre che ad un numero di matricola più alto corrisponde un impresa, società o professionista con un assegnazione di p.iva più recente.
Fanno eccezione a questa regola le istituzioni statali, militari e giudiziare che hanno delle matricole che iniziano per 8 o 9 (fonte wikipedia).
I successivi 3 caratteri invece sono dei codici che identificano l'ufficio che rilascia la partita iva.
Es. 001 indica ufficio di torino, 002 Vercelli etc.
Quindi abbiamo un indicazione geografica sull'ufficio che ha assegnato la p.iva.
Ricordiamo che ogni ufficio segue la sua numerazione di matricola.
Equivale a dire che ci possono essere partita iva che hanno le prime 7 cifre uguali.
Infine la restante cifra è un codice di controllo.
Tramite un algoritmo questo numero ci dice se le precedenti cifre sono composte correttamente.
Quindi possiamo sapere se la partita iva è potenzialmente corretta, anche se potrebbe essere non assegnata a nessun soggetto.
Per scomporre la partita iva nell sue parti, risalire alla città dell'ufficio che ha rilasciato la partita iva e per verificare se tale partita iva è corretta è possibile utilizzare il seguente Link.
Informazioni sul codice di partita iva
La partita iva è assegnata dall'agenzia delle entrate, quindi maggiori informazioni associate alla partita iva sono custodite presso tale agenzia.
Alcuni soggetti hanno l'obbligo di iscrizione al registro delle imprese (Es. artigiani, commercianti etc.)
In quest'ultimo caso è possibile fare una ricerca impresa per partita iva per verificarne i dati presso il registro imprese.. Ma parliamo di servizi disponibili a pagamento (es. visureasy.com)
giovedì 14 marzo 2013
Agenzia Entrate VS Camera di Commercio
Spesso l'utente che richiede una visura camerale per partita iva o semplicemente una ricerca impresa per partita iva resta spiazzato dal risultato negativo prodotto dalla ricerca.
L'utente, insospettito dal risultato, prova ed effettuare una ricerca sul sito dell'agenzia delle entrate e nota con stupore che la partita iva esiste e magari è attiva da diversi anni.
Come mai la ricerca imprese o la visura camerale ha esito negativo, ovvero non produce alcun documento, e in agenzia delle entrate la partita iva è presente?!
Facciamo un importante premessa che ci aiuta a capire il motivo della discordanza tra i due risultati non comparabili (camera di commercio e agenzia delle entrate).
La partita iva (wikipedia) è assegnata dall'agenzia delle entrate a tutti i soggetti che svolgono attività rilevanti ai fini IVA, tali soggetti comprendono le imprese, arte e professione.
la visura camerale (wikipedia) fornisce informazioni su qualunque impresa italiana, individuale o collettiva, iscritta al Registro delle imprese tenuto dalle Camere di Commercio Italiane (una per ogni provincia).
Non tutte le partite iva sono iscritte nel registro delle imprese.
Ad esempio un professionista in libera professione (consulente) non è tenuto ad iscriversi alla camera di commercio e quindi non risulterà mai nel registro delle imprese, nonostante sia titolare di una partita iva rilasciata dall'agenzia delle entrate.
Quindi chiedere la visura camerale (come dice il nome stesso camerale = camera di commercio) significa chiedere dei dati depositati presso la camera di commercio.
Se la partita iva non è presente nel registro delle imprese il risultato sarà negativo.
L'utente, insospettito dal risultato, prova ed effettuare una ricerca sul sito dell'agenzia delle entrate e nota con stupore che la partita iva esiste e magari è attiva da diversi anni.
Come mai la ricerca imprese o la visura camerale ha esito negativo, ovvero non produce alcun documento, e in agenzia delle entrate la partita iva è presente?!
Facciamo un importante premessa che ci aiuta a capire il motivo della discordanza tra i due risultati non comparabili (camera di commercio e agenzia delle entrate).
La partita iva (wikipedia) è assegnata dall'agenzia delle entrate a tutti i soggetti che svolgono attività rilevanti ai fini IVA, tali soggetti comprendono le imprese, arte e professione.
la visura camerale (wikipedia) fornisce informazioni su qualunque impresa italiana, individuale o collettiva, iscritta al Registro delle imprese tenuto dalle Camere di Commercio Italiane (una per ogni provincia).
Non tutte le partite iva sono iscritte nel registro delle imprese.
Ad esempio un professionista in libera professione (consulente) non è tenuto ad iscriversi alla camera di commercio e quindi non risulterà mai nel registro delle imprese, nonostante sia titolare di una partita iva rilasciata dall'agenzia delle entrate.
Quindi chiedere la visura camerale (come dice il nome stesso camerale = camera di commercio) significa chiedere dei dati depositati presso la camera di commercio.
Se la partita iva non è presente nel registro delle imprese il risultato sarà negativo.
martedì 5 marzo 2013
Verifica Codice Partita Iva
La Partita Iva è un codice numerico assegnato dall'agenzia delle entrate a tutti i soggetti che svolgono attività rilevanti ai fini iva.
Per approfondire sul tema partita iva vi rimandiamo alla pagina di wikipedia.
In questo post invece parliamo di verifica della partita iva, ovvero come stabilire se un codice di partita iva è valido o meno.
Di sicuro la sequenza di numeri che compone la partita iva deve essere esattamente lunga 11 cifre.
Le prime sette rappresentano il numero di matricola del soggetto assegnato dal relativo ufficio provinciale dell'ade, che si ottiene incrementando di una unità il numero assegnato al soggetto che lo precede.
Le cifre dalla ottava alla decima indicano il codice dell'ufficio provinciale del fisco che ha rilasciato la matricola, generalmente corrispondente al codice ISTAT della provincia. L'undicesima cifra, infine, rappresenta un codice di controllo, introdotto al fine di verificare la correttezza delle prime dieci cifre.
E' possibile attraverso un algoritmo controllare la validità dell'undicesima cifra utilizzando questa pagina:
verifica partita iva
Questo tipo di verifica ci dice se l'ultima cifra rispecchia la correttezza dell'intera sequenza, ma ovviamente non ci dice se la partita iva esiste o è attiva. Può tornarci utile quindi per un primo controllo per salvarci da errori di digitazione o partite iva inventate di sana pianta senza stare attenti a generare il corretto codice di controllo.
Per avere informazioni aggiuntive è possibile richiedere una ricerca impresa o visura camerale utilizzando il servizio visureasy.com.
Per approfondire sul tema partita iva vi rimandiamo alla pagina di wikipedia.
In questo post invece parliamo di verifica della partita iva, ovvero come stabilire se un codice di partita iva è valido o meno.
Di sicuro la sequenza di numeri che compone la partita iva deve essere esattamente lunga 11 cifre.
Le prime sette rappresentano il numero di matricola del soggetto assegnato dal relativo ufficio provinciale dell'ade, che si ottiene incrementando di una unità il numero assegnato al soggetto che lo precede.
Le cifre dalla ottava alla decima indicano il codice dell'ufficio provinciale del fisco che ha rilasciato la matricola, generalmente corrispondente al codice ISTAT della provincia. L'undicesima cifra, infine, rappresenta un codice di controllo, introdotto al fine di verificare la correttezza delle prime dieci cifre.
E' possibile attraverso un algoritmo controllare la validità dell'undicesima cifra utilizzando questa pagina:
verifica partita iva
Questo tipo di verifica ci dice se l'ultima cifra rispecchia la correttezza dell'intera sequenza, ma ovviamente non ci dice se la partita iva esiste o è attiva. Può tornarci utile quindi per un primo controllo per salvarci da errori di digitazione o partite iva inventate di sana pianta senza stare attenti a generare il corretto codice di controllo.
Per avere informazioni aggiuntive è possibile richiedere una ricerca impresa o visura camerale utilizzando il servizio visureasy.com.
venerdì 22 febbraio 2013
Visure Catastale e Omocodici
Da oggi visureasy.com gestisce le richieste di visure catastali per soggetto anche in caso di omocodia.
Ma cosa è un omocodice?
Si tratta di un codice fiscale che identifica diversi soggetti.
L'algoritmo per generare il codice fiscale utilizzato dal ministero delle finanze può generare lo stesso codice per persone diverse che hanno cognomi e nomi uguali o simili, che sono nati stesso giorno, nello stesso luogo e che sono dello stesso sesso.
E' possibile leggere questa voce (Omocodia) di wikipedia per approfondire l'argomento.
Richiedendo una visura per un determinato codice fiscale, esiste la possibilità che vengano identificati più soggetti.
L'utente richiedente quindi deve scegliere in base ai dati associati (nome, cognome etc.) al codice fiscale l'omocodice di suo interesse.
Quindi, tornando al nostro servizio, da oggi in questo caso verrano mostrati i diversi omocodici e relativi dati per consentire all'utente di reperire solo l'omocodice desiderato.
Ma cosa è un omocodice?
Si tratta di un codice fiscale che identifica diversi soggetti.
L'algoritmo per generare il codice fiscale utilizzato dal ministero delle finanze può generare lo stesso codice per persone diverse che hanno cognomi e nomi uguali o simili, che sono nati stesso giorno, nello stesso luogo e che sono dello stesso sesso.
E' possibile leggere questa voce (Omocodia) di wikipedia per approfondire l'argomento.
Richiedendo una visura per un determinato codice fiscale, esiste la possibilità che vengano identificati più soggetti.
L'utente richiedente quindi deve scegliere in base ai dati associati (nome, cognome etc.) al codice fiscale l'omocodice di suo interesse.
Quindi, tornando al nostro servizio, da oggi in questo caso verrano mostrati i diversi omocodici e relativi dati per consentire all'utente di reperire solo l'omocodice desiderato.
mercoledì 13 febbraio 2013
Visura Camerale per Codice Fiscale
Da oggi visureasy.com ti consente di richiedere una visura camerale tramite codice fiscale!
Facciamo chiarezza e Vediamo come funziona!
Il codice fiscale di una società (soggetto giurdico) permette di identificarla presso il registro delle imprese. Spesso corrisponde alla partita iva.
Se volessimo però richiedere una visura camerale conoscendo il codice fiscale del soggetto dobbiamo prima effettuare un passaggio preliminare per estrarre il numero REA (Repertorio Economico Amministrativo).
A tal scopo quindi si effettua una ricerca impresa per codice fiscale, il risultato di tale operazione ci fornisce una serie di dettagli sulla società. Uno dei dettagli forniti è proprio il numero REA che ci consente di richiedere la visura camerale.
Visureasy.com consente di effettuare la ricerca impresa per codice fiscale e successivamente richiedere la visura camerale tramite REA in due passaggi distinti.
In alternativa è possibile richiedere una visura camerale per codice fiscale, il sistema si preoccuperà di effetuare in automatico i 2 passaggi.
Quindi immettendo solo il codice fiscale visureasy estrae la visura camerale, in pochi secondi!!
Vuoi provare? Clicca qui visura camerale per codice fiscale
n.b. Il servizio di reperimento visura camerale è un servizio a pagamento.
p.s. la visura camerale non può essere richiesta per il professionista che svolge la libera professione senza iscrizione alla camera di commercio.
p.p.s Visureasy consente di ricercare le imprese anche per denominazione e partita iva.
Facciamo chiarezza e Vediamo come funziona!
Il codice fiscale di una società (soggetto giurdico) permette di identificarla presso il registro delle imprese. Spesso corrisponde alla partita iva.
Se volessimo però richiedere una visura camerale conoscendo il codice fiscale del soggetto dobbiamo prima effettuare un passaggio preliminare per estrarre il numero REA (Repertorio Economico Amministrativo).
A tal scopo quindi si effettua una ricerca impresa per codice fiscale, il risultato di tale operazione ci fornisce una serie di dettagli sulla società. Uno dei dettagli forniti è proprio il numero REA che ci consente di richiedere la visura camerale.
Visureasy.com consente di effettuare la ricerca impresa per codice fiscale e successivamente richiedere la visura camerale tramite REA in due passaggi distinti.
In alternativa è possibile richiedere una visura camerale per codice fiscale, il sistema si preoccuperà di effetuare in automatico i 2 passaggi.
Quindi immettendo solo il codice fiscale visureasy estrae la visura camerale, in pochi secondi!!
Vuoi provare? Clicca qui visura camerale per codice fiscale
n.b. Il servizio di reperimento visura camerale è un servizio a pagamento.
p.s. la visura camerale non può essere richiesta per il professionista che svolge la libera professione senza iscrizione alla camera di commercio.
p.p.s Visureasy consente di ricercare le imprese anche per denominazione e partita iva.
giovedì 7 febbraio 2013
La Visura per Partita Iva
Spesso chi vuole avere informazioni su un'azienda ha in mano il numero di partita iva.
Questo numero identifica l'impresa presso l'agenzia delle entrate, e viene indicato ad esempio nelle fatture o contratti sottoscritti da un impresa.
Per ottenere informazioni su un impresa, iscritta in camera di commercio si può richiedere la Visura Camerale
Tale documento però viene emesso avendo a disposizione il numero REA e non la partita iva.
Come si fà quindi a chiedere una visura camerale conoscendo solo la partita iva?
A tal proposito bisogna fare una "ricerca impresa" presso il registro delle imprese, il risultato di tale operazione ci dà una serie di dettagli utili riguardanti il soggetto identificato dalla partita iva (Es. Sede legale, Oggetto sociale, Stato Attività, Soci e relative cariche, Capitale Sociale etc), tra tutti questi dati è presente anche il numero REA che ci consente di reperire la Visura Camerale.
Visureasy.com consente all'utente di ottenere la visura camerale direttamente attraverso la partita iva.
Sarà il visureasy ad occuparsi in tempo reale ad effettuare la ricerca impresa, estrarre il numero rea e richiedere la visura camerale senza che l'utente se ne accorga.
Quindi immettendo solo la partita iva visureasy estrae la visura camerale, in pochi secondi!!
Per accedere al servizio di reperimento visura camerale per partita iva clicca qui
n.b. Il servizio di reperimento visura camerale è un servizio a pagamento.
p.s. la visura camerale non può essere richiesta per il professionista che svolge la libera professione senza iscrizione alla camera di commercio.
p.p.s volendo si può ottenere una visura camerale anche con la sola denominazione dell'impresa.
Effettuando una ricerca impresa per denominazione è sempre possibile estrarre il rea e procedere alla richiesta della visura camerale.
Questo numero identifica l'impresa presso l'agenzia delle entrate, e viene indicato ad esempio nelle fatture o contratti sottoscritti da un impresa.
Per ottenere informazioni su un impresa, iscritta in camera di commercio si può richiedere la Visura Camerale
Tale documento però viene emesso avendo a disposizione il numero REA e non la partita iva.
Come si fà quindi a chiedere una visura camerale conoscendo solo la partita iva?
A tal proposito bisogna fare una "ricerca impresa" presso il registro delle imprese, il risultato di tale operazione ci dà una serie di dettagli utili riguardanti il soggetto identificato dalla partita iva (Es. Sede legale, Oggetto sociale, Stato Attività, Soci e relative cariche, Capitale Sociale etc), tra tutti questi dati è presente anche il numero REA che ci consente di reperire la Visura Camerale.
Visureasy.com consente all'utente di ottenere la visura camerale direttamente attraverso la partita iva.
Sarà il visureasy ad occuparsi in tempo reale ad effettuare la ricerca impresa, estrarre il numero rea e richiedere la visura camerale senza che l'utente se ne accorga.
Quindi immettendo solo la partita iva visureasy estrae la visura camerale, in pochi secondi!!
Per accedere al servizio di reperimento visura camerale per partita iva clicca qui
n.b. Il servizio di reperimento visura camerale è un servizio a pagamento.
p.s. la visura camerale non può essere richiesta per il professionista che svolge la libera professione senza iscrizione alla camera di commercio.
p.p.s volendo si può ottenere una visura camerale anche con la sola denominazione dell'impresa.
Effettuando una ricerca impresa per denominazione è sempre possibile estrarre il rea e procedere alla richiesta della visura camerale.
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